Guide · · 8 min di lettura

Fototrappole e normativa: giardino, bosco, proprietà privata e privacy

Nel proprio giardino una fototrappola è di solito consentita, purché non riprenda aree altrui né persone. Nel bosco e sui terreni di altri la questione è molto più complessa.

Spaziergänger auf einem Waldweg bei Sonnenaufgang

Sì, in linea di principio una fototrappola è consentita se la usa sulla Sua proprietà e riprende solo il Suo terreno. La situazione si complica quando la fotocamera inquadra sentieri, strade, proprietà vicine o persone: entrano allora in gioco la normativa sulla privacy e i diritti della personalità. Nel bosco e sui terreni altrui serve inoltre sempre il consenso del proprietario e, in una zona di caccia, anche quello di chi vi detiene o gestisce il diritto di caccia.

Importante: questo non è un parere legale. La normativa dipende dal singolo caso e può variare da una zona all’altra. L’articolo offre una panoramica per aiutarLa a porre le domande giuste ed evitare gli errori più comuni.

Quando una fototrappola è consentita? La regola di base

Dal punto di vista legale una fototrappola è prima di tutto una fotocamera come tutte le altre. Non conta il dispositivo, ma che cosa riprende e dove è installata. Tre domande aiutano a valutare:

  • A chi appartiene il luogo? Sulla Sua proprietà decide Lei. Su un terreno altrui serve un’autorizzazione.
  • Chi può entrare nell’inquadratura? Se la fotocamera riprende solo animali sul Suo terreno, non ci sono problemi. Se può riprendere escursionisti, vicini o visitatori, la questione diventa rilevante per la privacy.
  • Che cosa succede alle registrazioni? Guardarle solo per sé è diverso dal conservarle, condividerle o pubblicarle.

Fototrappola nel proprio giardino

Nel proprio giardino la fototrappola è di norma consentita. Può osservare quali animali scavano il prato di notte, se un riccio vive sotto la siepe o quale uccello svuota la mangiatoia. Idee su animali e posizioni si trovano nella nostra guida Fototrappola in giardino.

Non sulla strada, sul marciapiede o sulla proprietà del vicino

Il limite è la Sua proprietà. Orienti la fotocamera in modo che non riprenda aree pubbliche come marciapiede o strada e nessuna proprietà vicina. Anche una fotocamera che sembra soltanto puntata verso il vicino può creare conflitti, perché il vicino si sente osservato. In pratica:

  • Fissare la fotocamera piuttosto in basso e inclinarla leggermente verso il suolo.
  • Non orientarla verso la recinzione, il passo carraio o le finestre dei vicini.
  • Dopo l’installazione scattare alcune immagini di prova e verificare con attenzione che cosa compare nell’inquadratura.
  • Nel dubbio parlarne con i vicini. Una breve conversazione evita molti problemi.

Famiglia, ospiti e artigiani

Anche nel proprio giardino capita che entrino persone nell’inquadratura: la famiglia, gli ospiti, il corriere o un artigiano. Per finalità esclusivamente personali e familiari la normativa sulla privacy prevede alleggerimenti. Le persone che frequentano regolarmente il Suo giardino dovrebbero comunque sapere che lì c’è una fotocamera. Cancelli le registrazioni di persone che non Le servono.

Orti urbani e orti condivisi

Negli orti urbani o condivisi si applica anche il regolamento dell’associazione o dell’ente che li gestisce. Sentieri comuni e appezzamenti vicini non devono comparire nell’inquadratura. Nel dubbio chieda al responsabile prima di installare una fotocamera.

Fototrappola nel bosco: che cosa è consentito?

Alla domanda «Una fototrappola nel bosco è consentita?» non si può rispondere in modo generale. Due aspetti sono importanti.

Il bosco appartiene sempre a qualcuno

Anche se è aperto al pubblico, ogni bosco ha un proprietario, per esempio un privato, un Comune o un ente pubblico. Fissare una fotocamera a un albero altrui senza il consenso del proprietario non è consentito. In una zona di caccia è competente anche chi detiene o gestisce il diritto di caccia. Chi non è titolare del diritto di caccia dovrebbe quindi accordarsi con entrambi, meglio per iscritto.

Accesso al bosco: anche gli escursionisti ci passano

Molti boschi sono frequentati da escursionisti, runner, cercatori di funghi e ciclisti. Le regole di accesso al bosco e di caccia variano: chieda l’accordo del proprietario o del titolare del diritto di caccia. Se una fototrappola riprende un sentiero, riprende inevitabilmente persone a cui nessuno ha chiesto il permesso. Le autorità per la protezione dei dati guardano a questa situazione con occhio critico.

In pratica significa:

  • Non puntare la fotocamera su sentieri, piste forestali o parcheggi, ma su passaggi di selvatici, insogli o punti di foraggiamento lontani da essi.
  • Fissarla in basso e orientarla in modo che i volti siano il meno riconoscibili possibile.
  • Cancellare subito le registrazioni di persone.
  • In caso di dubbio informarsi presso l’autorità locale competente per la caccia o presso l’autorità per la protezione dei dati personali (il Garante privacy).

Fototrappola e caccia

I cacciatori usano le fototrappole per osservare la fauna, documentare i danni causati dai selvatici e individuare i passaggi. Se e come ciò sia consentito in una zona di caccia dipende dalle norme sulla caccia, da quelle sulla privacy ed eventualmente da regole locali. Anche qui vale lo stesso principio: evitare di riprendere persone e accordarsi con il proprietario del terreno.

Fototrappola e privacy (GDPR)

Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) tutela i dati personali. Tra questi rientrano anche immagini e video in cui le persone sono riconoscibili. Per le registrazioni destinate esclusivamente a fini personali o domestici esistono eccezioni. Questa eccezione cessa però quando la fotocamera riprende aree pubbliche o proprietà altrui. In quel caso gli obblighi del GDPR valgono in linea di principio anche per i privati.

Cartello informativo: le fototrappole vanno segnalate?

Chi con una fotocamera può riprendere persone deve di norma informarle, secondo il GDPR. Di solito si usa un cartello ben visibile. Dovrebbe contenere almeno:

  • un’indicazione chiara della videosorveglianza (per esempio il simbolo di una telecamera),
  • chi è il responsabile, con un recapito,
  • la finalità delle registrazioni,
  • dove trovare ulteriori informazioni.

Un cartello però non rende lecita una fotocamera che non lo è. Non sostituisce né l’autorizzazione del proprietario né un orientamento accurato.

Conservare, condividere, pubblicare

Conservi le registrazioni di persone solo per il tempo strettamente necessario. Non pubblichi immagini di persone riconoscibili senza il loro consenso, per esempio sui social network o nelle chat di gruppo. Il diritto all’immagine tutela le persone da questo. Le immagini di animali invece può condividerle volentieri: si assicuri solo che sullo sfondo non compaiano persone, targhe o case dei vicini.

Registrazioni audio e vita privata

Molte fototrappole registrano video con audio. Il diritto penale tutela la vita privata e le conversazioni non pubbliche. Se nelle vicinanze possono trovarsi persone a portata di voce, è meglio disattivare la registrazione audio. Ancora più rigorosa è la tutela della sfera più intima: le riprese all’interno di abitazioni o di altri luoghi particolarmente protetti possono costituire reato. Una fototrappola non va quindi mai puntata verso finestre, terrazze o spogliatoi altrui.

Fototrappola come telecamera di videosorveglianza

Una fototrappola 4G funziona senza allacciamento elettrico e senza Wi-Fi. Per questo molti la usano anche per la videosorveglianza di una casa per il fine settimana, di un capanno da giardino, di un cortile o di una catasta di legna. Sul proprio terreno è possibile, se la fotocamera riprende solo quel terreno.

La fototrappola 4G 4K con pannello solare invia una notifica immediata tramite app in caso di movimento e offre la visione in diretta sullo smartphone. SIM e scheda di memoria da 128 GB sono incluse. Se deve mettere in conto la presenza di persone nelle vicinanze, valgono le stesse regole viste sopra: rispettare i confini della proprietà, esporre un cartello informativo, cancellare rapidamente le registrazioni di persone. La differenza tra modelli 4G e Wi-Fi è spiegata in Fototrappola Wi-Fi o 4G.

La fototrappola 4G solare 2.7K con audio bidirezionale permette inoltre di ascoltare e parlare tramite l’app. Usi questa funzione con responsabilità e mai per ascoltare le conversazioni altrui.

Panoramica: che cosa è consentito e dove?

Situazione Di norma A cosa fare attenzione
Giardino proprio, inquadrato solo il proprio terreno Consentito Nessuna strada, nessun marciapiede, nessuna proprietà vicina nell’inquadratura
Giardino proprio, marciapiede o vicino nell’inquadratura Problematico Riorientare la fotocamera o restringere l’inquadratura
Orto urbano o condiviso Spesso possibile Rispettare il regolamento, non riprendere le aree comuni
Bosco proprio Possibile Non riprendere sentieri, tenere conto degli escursionisti
Bosco o campo altrui Solo con autorizzazione Consenso del proprietario ed eventualmente del titolare del diritto di caccia
Registrazioni di persone riconoscibili Rilevante per la privacy Informativa, cartello, conservazione breve, nessuna pubblicazione

Cinque consigli per un uso a norma

  1. Chiarire l’autorizzazione: installi la fotocamera solo dove può riprendere. Sui terreni altrui chieda prima.
  2. Verificare l’inquadratura: dopo il montaggio faccia una prova di camminata e osservi bene le prime immagini. Come fare lo spiega la nostra guida Come impostare la fototrappola.
  3. Più in basso che in alto: una fotocamera montata in basso e leggermente inclinata verso il suolo riprende bene gli animali e più raramente i volti.
  4. Conservare il minimo: cancelli le registrazioni di persone e svuoti regolarmente la scheda di memoria.
  5. Fissare bene: una fotocamera rubata è un ulteriore problema di dati. Consigli per il montaggio si trovano in Installare la fototrappola e proteggerla dai furti. Con il cavo antifurto con lucchetto per fototrappola può assicurare la fotocamera a un albero o a un palo.

Quale fototrappola per quale uso?

Per la semplice osservazione degli animali in giardino non serve la trasmissione dei dati. La fototrappola solare con display registra su scheda microSD e le immagini si vedono direttamente sul display a colori da 2,0 pollici. Niente app, niente SIM, niente abbonamento e nessuna immagine inviata sulla rete mobile. Per terreni isolati da tenere d’occhio a distanza, una fotocamera 4G è la soluzione più pratica. Tutti i modelli sono nella nostra panoramica Fototrappole.

Se desidera soprattutto osservare gli animali nel proprio giardino, la fototrappola solare con display è un buon inizio: funziona senza rete e senza app, e tutte le registrazioni restano con Lei sulla scheda di memoria. Ha domande sul modello giusto? Il nostro servizio clienti è a Sua disposizione dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18: Contatti.

Domande frequenti

Posso installare una fototrappola nel mio giardino?

Di norma sì, purché la fotocamera riprenda solo la Sua proprietà. Strada, marciapiede e proprietà vicine non dovrebbero comparire nell’inquadratura. Questo non è un parere legale; nel singolo caso la valutazione può essere diversa.

Una fototrappola nel bosco è consentita?

Solo con il consenso del proprietario del bosco e, in una zona di caccia, anche del titolare del diritto di caccia. Poiché i boschi sono spesso frequentati da escursionisti, la fotocamera non dovrebbe riprendere sentieri. In caso di dubbio si informi presso l’autorità locale.

Le fototrappole vanno segnalate con un cartello?

Se la fotocamera può riprendere persone, il GDPR richiede di norma di informare gli interessati, di solito con un cartello. Un cartello però non rende lecita una fotocamera che non lo è.

Posso pubblicare su internet le immagini della fototrappola?

Le immagini di animali sì. Le immagini in cui sono riconoscibili persone non dovrebbero essere pubblicate senza il loro consenso. Faccia attenzione anche a targhe o case dei vicini sullo sfondo.

Posso usare una fototrappola come telecamera di videosorveglianza?

Sulla propria proprietà è possibile, se viene ripresa solo quella proprietà. Una fototrappola 4G non ha bisogno né di corrente né di Wi-Fi e in caso di movimento invia una notifica allo smartphone. Per le persone nell’inquadratura valgono le regole sulla privacy.

Devo disattivare la registrazione audio?

Sì, se nelle vicinanze possono trovarsi persone a portata di voce. Le conversazioni non pubbliche sono particolarmente tutelate dal diritto penale. Per la semplice osservazione degli animali l’audio è raramente necessario.

Le fototrappole di questo articolo